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Diamanti
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Scoperto in Botswana il secondo diamante grezzo più grande al mondo

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E’ da poco stato scoperto il secondo diamante più grande di tutti i tempi in una miniera in Botswana: si tratta di un eccezionale esemplare di diamante grezzo. Ancora una volta la natura ci riserva inestimabili meraviglie e sorprese.

Luogo del ritrovamento del diamante: Botswana

Come molti dei diamanti più celebri, è stato scoperto nella miniera di Karowe. La miniera si trova in Botswana, un paese dell’Africa meridionale noto per le sue ricche risorse minerarie. Lo stato si trova dopotutto, al confine con il Sudafrica, storicamente riconosciuto come il principale produttore mondiale di diamanti.

Botswana dove è stato scoperto il secondo diamante più importante al mondo

Dimensioni e Valore della gemma

Il diamante grezzo pesa 2,492 carati (equivalenti a 498,40 gr), una dimensione non molto inferiore rispetto a quello scoperto nel 1905 in una miniera del Sudafrica, che pesava 3,106 carati (621,2 gr). Quest’ultimo, dopo un’attenta analisi, è stato trasformato in vari diamanti utilizzati dai monarchi inglesi per adornare la corona reale.

Bisognerà attendere ancora un po’ di tempo per poter stimare il reale valore di questo straordinario diamante. Si presume che il suo valore sia di varie decine di milioni di dollari.

Metodo di ritrovamento: l’innovativa tecnica XRT

L’utilizzo della procedura XRT (X-ray Transmission) rappresenta una tecnica innovativa e altamente efficace per la separazione dei diamanti dai minerali di accompagnamento presenti nelle rocce kimberlitiche. Tutto si basa sulle diverse proprietà di assorbimento dei raggi X da parte dei vari minerali, che variano in base alla loro densità atomica.

Il processo inizia con la disposizione uniforme dei frammenti di kimberlite su un nastro trasportatore, dove vengono sottoposti a radiazioni X. Il sensore posizionato sotto la sorgente di raggi X misura la quantità di radiazione assorbita, e i dati raccolti vengono successivamente elaborati da un computer.

Quando il computer identifica un minerale la cui densità è simile a quella del diamante, viene attivato un getto d’aria che spinge il minerale selezionato in un apposito contenitore di raccolta. Questo metodo non solo garantisce un’elevata efficienza nella separazione dei diamanti, ma contribuisce anche a ottimizzare il processo estrattivo, riducendo i costi e migliorando la sostenibilità operativa della miniera.

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